E TORNIAMO A CASA NOSTRA

Lo schifo è diverso, per fortuna, ma sempre di schifo si tratta. Ma é mai possibile che una struttura che viene additata ai cittadini come sede di prestigiose manifestazioni debba essere lasciata in questo stato? E non si venga a dire che é cosa avvenuta per caso e solo oggi perchè anche sabato scorso prima dell’inaugurazione della mostra del pittore Riccio alla quale è intervenuto il sindaco Merolla, il presidente Veronese prima dell’evento ha dovuto pagare un ragazzo, presente per caso, per far pulire l’ingresso della galleria. Chiedetelo a lui se non mi credete.

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8 risposte a E TORNIAMO A CASA NOSTRA

  1. U79 ha detto:

    Del controllo delle immagini rilevate dalle telecamere si potrebbero occupare i vigili urbani…a proposito, dov’è che hanno il loro sportello? …ah si mi è venuto in mente…

    Che la piazza sia un campo di calcio per i bambini va bene anzi è il raggiungimento dello scopo del suo restauro: creare uno spazio di aggregazione. Che I muri ed il portone di palazzo Caetani siano presi a pallonate, magari va un po’ meno bene.

    Che i cittadini possano frequentare il chiostro di palazzo Caetani è auspicabile. Che essi si sentano in diritto di sporcarlo e vandalizzarlo lo è un po’ meno. Ricordiamoci una cosa: i primi colpevoli non sono gli amministratori comunali, ma gli incivili che insudiciano per terra e scrivono sui muri. Poi certo, a fronte di un mal’atteggiamento, chi ne ha la facoltà deve porvi rimedio e studiare strumenti dissuasivi ed educativi: installazione di cestini e delle telecamere di cui sopra, predisposizione di una figura (o più) che sorvegli il plesso e lo mantenga in decoro, installazione di pannelli del tipo “Aiutaci a mantenere pulito palazzo Caetani, utilizza i cestini” e via dicendo, certezza della pena (meglio se pecuniaria e molto salata) per chi reca offesa ad un monumento (e qui ci metto anche l’ex Fontana Biondi, nelle cui vuote vasche si raccoglie spesso di tutto), visite di scolaresche locali sul tema della conservazione e rispetto del patrimonio storico-culturale in modo da “civilizzare” i cisternesi (mi affido alla loro definizione “volgare”) fin da piccoli. Poi di sicuro c’è chi potrebbe proporre ideee più intelligenti delle mie e spero lo faccia.
    Certo: in una società civile questi gesti sarebbero superflui, ma evidentemente dobbiamo investire su questo: per la conservazione ed il decoro dei nostri beni, ma anche perché essi, insieme alle nostre strade, alle nostre strutture ricettive ed al nostro comportamento, sono il biglietto da visita che presentiamo a chi ci viene a trovare (e a portare soldi), viso che da qualche anno ormai si parla di una dimensione “turistica” di Cisterna.

  2. Virghil ha detto:

    …..Ma insomma un po’ di contegno !

    Tutto cio’ che considerate ” lordume” non e’ nient’altro che una forma d’arte moderna .

    E che nessuno metta in dubbio che , i tanti politici ( e aspiranti tali ) non amino Cisterna .

    Il loro interesse nei riguardi della citta’ ed il decoro urbano , l’hanno ampiamente dimostrato con l’affissione di migliaia di manifesti elettorali , regolarmente affissi in maniera abusiva e disordinata in ogni angolo di Cisterna .

    …..Non vi sembra un segnale di autentico interesse nei confronti della citta’ che piu’ amano ?

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  3. maurizio ha detto:

    non farebbe male una telecamera all’interno del chiostro di Palazzo Caetani, ma il problema sorge dopo , chi controllera’ la telecamera?

    Il curatore di Palazzo Caetani era ed e’ Antonello Merolla

    alle 17 le cataste delle sedie e tavoli sono stati rimossi, la sporcizia ancora regna.

    da notare le varie scritte sulle colonne del cortile del Palazzo , tutte con pennarello nero.

    Nessun controllo all’interno ed all’esterno
    piazza adibita a campo sportivo ( sono bambini che giocano va bene) ed il portone di ingresso di palazzo Caetani costato miglioni di vecchie lire e migliaia e migliaia di Euro ancora incompleto perche’ realizzato male adibito a porta.

    Solo a Cisterna si vedono certe cose.
    Ma e’ mai possibile che nessuno della polizia locale non si
    affacci per vedere cosa succede e pure il comando il linea d’area dista poche centinaio di metri.

    MENEFREGHISMO ASSOLUTO

    Maurizio

  4. U79 ha detto:

    Bravi, bravi veramente. Complimenti. A chi ha fatto questo degrado (non solo chi ha sparso i rifiuti ma anche chi doveva ripulire e non lo ha fatto) e anche ai genitori che (non) l’hanno educato ad un comportamento civile. Un mucchio si zozzoni. Tutta Cisterna è orgogliosa di voi. Spero la prossima volta siate colti sul fatto dalle telecamere e siate esposti. A proposito qualche telecamera che sia dissuasiva verso questi (ed altri) vandali, all’interno del plesso storico farebbe male?

  5. maurizio ha detto:

    E’ VERGOGNOSO E’ VERGOGNOSO

    mAURIZIO

  6. maurizio ha detto:

    I tavoli, non quelli in plastica,sono stati presi prima delle votazioni per una manifestazioni in piazza 19 marzo dalla parroccocchia di Santa Maria Assunta e mai piu riportati.
    se non erro sono serviti per un convegno sulle Morti Bianche .
    Maurizio

  7. Welcome ha detto:

    Ciao Belli ..Un bel lavoro .
    Speriamo che qualcuno ti sente o almeno speriamo che i sozzoni imparino qualche buone maniere

  8. Virghil ha detto:

    Ma perche’ ?
    Ma perche’ cercare sempre il pelo nell’uovo ?

    Le lattine vuote insieme alle ( apparenti ) cartacce sparse nel cortile non e’ nient’altro che una forma d’arte moderna .

    …..Avanguardia direi !

    Insomma sempre a criticare , pur non sapendo distinguere un dipinto all’olio da un carboncino .

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