CISTERLANDIA: ubi maior cultura NON cessat…per fortuna !

Mi riferisco alla manifestazione elettorale del candidato Merolla con contorno di musica, ballo e quant’altro sospesa il giorno 23 maggio u.s.  Sospesa perchè disturbava lo svolgimento dello spettacolo teatrale organizzato dal  laboratorio teatrale “L’Agorarte” del centro educativo “L’Agorà”, con il

Il palco in Piazza XIX maezo

Il palco in Piazza XIX maezo

patrocinio del Comune di Cisterna Assessorato alle Politiche Sociali, della Cooperativa sociale Astrolabio, del Gosc, per un’iniziativa del Consorzio Parsifal.

Il comunicato stampa relativo a detto spettacolo è pervenuto a questa redazione il giorno 20 maggio.  Riesce difficile capire perchè chi ha organizzato la chiassosa kermesse non abbia tenuto conto del disturbo che avrebbe arrecato allo spettacolo nel teatro Tres Tabernae anche perchè il candidato a sindaco Merolla è attualmente assessore e come tale dovrebbe essere al corrente di quanto avviene nella città.

A meno che…

organizzato dal laboratorio teatrale “L’Agorarte” del centro educativo “L’Agorà”, con il patrocinio del Comune di Cisterna Assessorato alle Politiche Sociali, della Cooperativa sociale Astrolabio, del Gosc, per un’iniziativa del Consorzio Parsifal.
Annunci

Informazioni su Redazione

street reporter
Questa voce è stata pubblicata in Cultura, Politica. Contrassegna il permalink.

5 risposte a CISTERLANDIA: ubi maior cultura NON cessat…per fortuna !

  1. gate546 ha detto:

    Buongiorno,
    penso che la visione del mondo del blogger sia cosa nota, quindi non sono stupito da come Lui presenti la realtà, mi stupisce che qualcuno gli dia credito.
    Che l’Amministrazione del Comune di Cisterna abbia seri problemi organizzativi interni, in particolare per gli aspetti di cui ci si lamenta, è innegabile e condivisibile, ma questo non giustifica attacchi diretti alle persone, si tratta solo di meschinità. Mi risulta che incovenienti di questo tipo abbiano afflitto anche altri candidati in occasione di eventi ampiamente programmati e che invece sono stati rimandati più volte se non cancellati, ma nessuno si è messo a fare del vittimismo.
    Nella fattispecie, qualcuno ha pensato a chi in realtà abbia subito il maggior danno di immagine? Qualcuno ha pensato perchè una persona sana di mente cercherebbe di farsi del male da solo? non è forse plausibile che questo qualcuno sia stato “inconsapevole vittima” di un disegno criminoso messo in atto da altri e di cui sembrerebbero ormai intravedersi origini e motivazioni?
    Blogger, essere SPUDORATAMENTE di parte non fa il bene di nessuno, città compresa.
    L’obiettività paga sempre.

    Se il nome del blog facesse capire di essere approdati su uno strumento di partito non avrei nulla da dire, ma siccome si chiama “cisternaonline,net” mi aspetterei lealtà intellettuale e non faziosità politica.
    Un Saluto

  2. attento cittadino ha detto:

    Ma U79 non sei ami entrato nella sala Tres tabernae?
    c’e solo una posta d’igresso che da direttamente nella sala .
    Attento Cittadino

    Per il secondo punto della tua nota vedremo sono curioso

  3. U79 ha detto:

    Ok ignoranza mia nel considerare il Tres Tabernae (piccolissimo) teatro chiedo venia. E comunque mantenendo le mie perplessità sia sulla facilità con cui i rumori esterni siano “entrati” in teatro/sala parrocchiale deluxe, sia sull’utilizzo “privatizzato” del bene publico palco per l’evento esterno. Mi aspetterei, in merito a questo secondo punto, di vedere invitati ad utilizzare il bene anche gli altri candidati (magari con un avviso sul sito del comune o tramite comunicazione sugli organi di stampa?).

  4. attento cittadino ha detto:

    Ma il Tres Tabernae non e’ un vero teatro , ma solo una Signora sala parrocchiale abibita a varie manifestazioni
    e per fortuna che esiste una piccola struttura del genere

    Attento Cittadino

  5. U79 ha detto:

    Si però…un teatro no…non dovrebbe risentire del rumore che viene da fuori secondo me (l’isolamento acustico deve essere totale da dentro a fuori e viceversa).

I commenti sono chiusi.