ACQUALATINA CONTINUA A METTERE LE MANI IN TASCA AI CITTADINI

In questi giorni Acqualatina sta chiedendo ai cittadini di Cisterna la restituzione di arretrati a seguito del venir meno delle condizioni per accedere alla una tariffa acqua agevolata (reddito inferiore ad € 14.000). Fin qui nulla di strano. E’ giusto che chi abbia un reddito superiore a quello fissato non goda dell’agevolazione.
Le mia contrarietà è sulla modalità utilizzata da Acqualatina e sulle somme che vengono richieste ai cittadini.
Infatti a fronte di poche decine di euro di recupero della tariffa (l’agevolazione concessa dalla Provincia è infatti ridicola), Acqualatina addebita anche una penale di € 150,00 ed una ulteriore somma di € 180,00 a titolo di rimborso spesa. A fronte di recuperi medi dell’ordine di € 400-450,00, Acqualatina con questo gioco di prestigio intasca dal singolo cittadino ben 330,00 euro che prescindono dalla tariffa e quindi dal consumo effettivo dell’acqua.
Anche la modalità seguita presta censure. Il reddito di ogni famiglia tende a variare nel corso degli anni. Può accadere che nel corso degli anni una famiglia abbia superato la soglia di € 14.000,00, senza rendersi conto di aver così perso l’agevolazione. Credo che sia stato più onesto chiedere ogni anno alle famiglie agevolate di confermare il loro reddito, così come fa l’Inps quando eroga un sussidio dipendente dal reddito.
I cittadini di Cisterna non si meritano queste furberie e la responsabilità è tutta dei partiti del centro destra (Pdl e UDC) che a Cisterna e in Provincia hanno sempre sostenuto e direi incoraggiato questa gestione di Acqualatina, legata a sprechi di denaro pubblico e a logiche clientelari. E come se non bastasse ricordiamoci che Carturan e questi partiti l’anno scorso hanno garantito con beni pubblici un prestito extramilionario che Acqualatina voleva chiedere ad una banca tedesca.
In questi anni il Partito Democratico e l’Italia dei Valori si sono sempre opposti in Consiglio Comunale alla mala gestione di Acqualatina ed è per questo che, tra i punti cardine del programma elettorale, abbiamo inteso sostenere un’azione politica volta ad eliminare le società miste governate da logiche distanti dalla buona amministrazione. Ora spetta ai cittadini cambiare la classe politica che sta permettendo questo saccheggio.
Cisterna di Latina, 19/5/2009
Il Candidato a Sindaco
Sandro Di Mario
In questi giorni Acqualatina sta chiedendo ai cittadini di Cisterna la restituzione di arretrati a seguito del venir meno delle condizioni per accedere alla una tariffa acqua agevolata (reddito inferiore ad € 14.000). Fin qui nulla di strano. E’ giusto che chi abbia un reddito superiore a quello fissato non goda dell’agevolazione. Simboli
Le mia contrarietà è sulla modalità utilizzata da Acqualatina e sulle somme che vengono richieste ai cittadini.
Infatti a fronte di poche decine di euro di recupero della tariffa (l’agevolazione concessa dalla Provincia è infatti ridicola), Acqualatina addebita anche una penale di € 150,00 ed una ulteriore somma di € 180,00 a titolo di rimborso spesa. A fronte di recuperi medi dell’ordine di € 400-450,00, Acqualatina con questo gioco di prestigio intasca dal singolo cittadino ben 330,00 euro che prescindono dalla tariffa e quindi dal consumo effettivo dell’acqua.
Anche la modalità seguita presta censure. Il reddito di ogni famiglia tende a variare nel corso degli anni. Può accadere che nel corso degli anni una famiglia abbia superato la soglia di € 14.000,00, senza rendersi conto di aver così perso l’agevolazione. Credo che sia stato più onesto chiedere ogni anno alle famiglie agevolate di confermare il loro reddito, così come fa l’Inps quando eroga un sussidio dipendente dal reddito.
I cittadini di Cisterna non si meritano queste furberie e la responsabilità è tutta dei partiti del centro destra (Pdl e UDC) che a Cisterna e in Provincia hanno sempre sostenuto e direi incoraggiato questa gestione di Acqualatina, legata a sprechi di denaro pubblico e a logiche clientelari. E come se non bastasse ricordiamoci che Carturan e questi partiti l’anno scorso hanno garantito con beni pubblici un prestito extramilionario che Acqualatina voleva chiedere ad una banca tedesca.
In questi anni il Partito Democratico e l’Italia dei Valori si sono sempre opposti in Consiglio Comunale alla mala gestione di Acqualatina ed è per questo che, tra i punti cardine del programma elettorale, abbiamo inteso sostenere un’azione politica volta ad eliminare le società miste governate da logiche distanti dalla buona amministrazione.
Ora spetta ai cittadini cambiare la classe politica che sta permettendo questo saccheggio.
Il Candidato a Sindaco
Sandro Di Mario
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4 risposte a ACQUALATINA CONTINUA A METTERE LE MANI IN TASCA AI CITTADINI

  1. marisa ha detto:

    caro virghil tu che sei un beppe grillino convinto come mi commenti questo articolo preso dal sito DAW:
    —————-

    Ecco spiegato, finalmente, il motivo della rabbia poco repressa di Beppe Grillo. Dopo anni ed anni in cui il Mondo intero cercava di capire le ragioni dei suoi raduni a colpi di vaffa a destra e a manca, l’ex giullare riccioluto ha svelato il motivo di cotanto malessere: “Io non sono un politico, e neanche più un comico. Sono uno che si sta giocando una carriera perché ha sei figli e quattro disoccupati”.

    La rivelazione, come se si trattasse dell’Apparizione della Madonna di Fatima (o di Lourdes, fate voi), al pubblico di Terzigno, tra gli autocompattatori dati alle fiamme e i blocchi stradali abusivi. Un problema pressante, intimo, serio. Beppe Grillo che ha il cruccio dei figlioli a carico, che quasi non dorme la notte per cercare di dar loro il pane. Conti su conti per far quadrare i bilanci familiari, coperte che si tirano da una parte, salvadanai che si svuotano dall’altra.

    E lui, l’ex istrione che, nonostante non dorma la notte, passa le giornate a lottare per noi, ingrati italiani che non capiamo ed appoggiamo in massa le sue campagne per le piste ciclabili al posto delle ferrovie moderne e del vapore al posto del nucleare. Non meritiamo nulla, davvero. Un padre di famiglia che si toglie il cibo di bocca per lasciarlo ai quattro disoccupati che lui stesso ha generato e visto crescere.

    Un quadretto degno delle migliori favole ottocentesche, perfette per il periodo natalizio. Eppure, c’è qualcosa che non torna. Sì, perché nel 2006 (quindi quattro anni fa, non quaranta) il buon padre di famiglia costretto a sacrifici immani fatturava esattamente 4.272.591 euro, mentre due anni prima toccava quota 2.133.270 euro. E nulla sappiamo degli spiccioli entrati in tasca nel 2007, 2008, 2009. Conveniamo con lui che mantenere quattro figli in queste condizioni è dura, durissima. Cosa volete che sia la vita di un cassaintegrato che magari ha affitto da pagare, due-tre bambini a carico e magari pure la moglie, di fronte al dramma umano di Beppe Grillo? Nulla, assolutamente nulla.

    E’ l’ora di prendere i borselli e i portafogli. Apriamo una sottoscrizione per aiutare questo nostro connazionale in difficoltà. Un euro a testa dovrebbe bastare (forse) per comprare un altro yacht alla di lui famiglia. Un piccolo pensiero per un uomo caduto in disgrazia.

    • Virghil ha detto:

      “caro virghil tu che sei un beppe grillino convinto come mi commenti questo articolo preso dal sito DAW: ”

      Cara marisa , tu che sei del popolo dell’ammore , tu che sei dalla parte dell’onesta’ e della giustizia di comodo , che ne diresti se ti legessi TUTTO l’intervento di Grillo , invece di estrapolarne solo una parte , omettendo parte del testo ?
      ….Oppure , si tratta della solita mistificazione da svelare telefonicamente durante qualche trasmissione televisiva ?

      Cara marisa , sempre tu che sei del popolo dell’ammore , perche’ ti da’ tanto fastidio Grillo ?

      Grillo non costringe NESSUNO a pagare di tasca propria per vedere i suoi spettacoli , ne riceve finanziamenti pubblici , ne fa’ ricorso a leggi ad personam per i suoi interessi personali , ne tantomeno ha mai accusato la Magistratura .

      Il nano brianzolo in odor di mafia e in conflitto d’interesse , invece a differenza , viene pagato da TUTTI , ha fatto ampio ricorso a leggi ad personam e continua a denigrare la Magistratura , evitando ogni confronto affinche’ possa pubblicamente dimostrare la sua “innnocenza” ed estraneita’ ai fatti contestati !

      Cara marisa , adepta illuminata del popolo dell’ammore , ti da’ tanto fastidio la democrazia partecipata ?
      Oppure ti infastidisce la pretesa di non avere pregiudicati e condannati in parlamento ?

  2. Virghil ha detto:

    Dal sito del comune di Cisterna , e’ stato pubblicato un comunicato stampa che sembra voler essere un frettoloso rimedio all’emergenza idrica , dovuta alla presenza dell’arsenico in quantita’ superiori ( quindi tossiche per l’organismo umano ) di quelle stabilite dall’ UE .

    Intanto , si potrebbe benissimo ipotizzare che la complicita’ , nel nascondere i risultati delle analisi dell’acqua erogata , sia duplice .

    Da una parte la societa’ privata Acqualatina spa , a cui e’ stata REGALATA la nostra acqua insieme alla rete idrica realizzata dai contribuenti cisternensi , dall’altra lo stesso comune di Cisterna il quale , inutile nasconderlo , ha da sempre favorevolmente sostenuto la societa’ privata Acqualatina ….se non altro perche’ custodita gelosamente dai due promotori d’eccellenza : IL FEUDATARIO DI FONDI C.FAZZONE e il suo FEDELE SCUDIERO A. CUSANI da Sperlonga .

    Ad ogni modo , le inadempienze e le omissioni sono da considerare imperdonabili , il risanamento doveva essere tempestivo , mentre invece si e’ proceduto con il solito pasticcio all’italiana .

    Le deroghe dovevano servire ad affrontare e risolvere definitivamente il problema, peraltro noto, della concentrazione di alcuni inquinanti presenti nelle acque erogate , e invece sono diventate l’ennesima scusa per non intervenire. Per fortuna ci ha pensato l’Europa a fermare il perpetrarsi di una pratica dannosa per la salute pubblica.

    Speriamo ora , che non ci siano conseguenze sia sulla salute pubblica sia sull’ambiente facendo ricorso all’acqua imbottigliata nella plastica .

  3. Virghil ha detto:

    Ci e’ stata IMPOSTA la privatizzazione della NOSTRA ACQUA , pozzi realizzati con i contributi dei cittadini nel loro territorio , in zona Franceschetti , ora recintati con l’effigge di una societa’ privata .

    Ci sono state imposte le loro tariffe .

    Ci sono state imposte le loro condizioni .

    Ci sono stati imposti i loro disagi .

    Ci sono state imposte le loro prepotenze.

    Ci e’ stato imposto il loro potere politico .

    E CONTINUANO A FARCELA BERE , ignorando la quantita’ di arsenico presente nell’acqua che viene erogata SENZA FAR SAPERE NULLA .

    Sara’ utile ricordare che l’arsenico e’ un elemento chimico considerato TOSSICO la sua presenza nell’acqua puo’ determinare seri rischi sanitari tra i quali alcune forme di cancro .

    Le recenti analisi , hanno confermato la presenza di questo elemento tossico anche nelle acque erogate a Cisterna , con rilevazioni di circa 50 microgrammi per litro .

    Quando invece l’ Unione Europea stabilisce che per essere considerata potabile un’acqua , la concetrazione di arsenico presente deve essere inferiore ai 10 microgrammi\l .

    Digitando questa stringa : COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28.10.2010 C(2010)7605

    Sara’ visibile il documento dell’Unione Europea e dei comuni a rischio .

    Aspettiamoci ora , qualche delibera straordinaria per la chiusura dei rubinetti , continuando ad affidare con fiducia le NOSTRE ACQUE alla societa’ privata ACQUALATINA spa , …..tanto per non scontentare gli amici degli amici !!!

    DANNI E BEFFE A CARICO DEI CITTADINI .

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