Per l’ottavo anno consecutivo una sempre più folta delegazione di studenti pontini sarà ad Auschwitz per partecipare alla Giornata Internazionale della Memoria in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
La carovana partirà alle 19 di lunedì prossimo, 23 gennaio, da Cisterna, punto di ritrovo in viale America presso le Poste centrali, e saranno circa 370 gli studenti delle scuole mediedella provincia ad intraprendere un viaggio ricco di emozioni e riflessioni in condizioni climatiche certamente difficili.
“Anche quest’anno, grazie ad un progetto provinciale sostenuto dal Presidente Armando Cusani e dal Presidente della Commissione Cultura Mauro Carturan – afferma il Sindaco Antonello Merolla -, gli studenti pontini avranno la possibilità di partecipare alla Giornata Mondiale della Memoria. Sarò con loro, per il terzo anno da sindaco, in questa esperienza particolarmente intensa e toccante dove il Comune di Cisterna è capofila nell’organizzazione. Il programma è molto fitto e prevede una prima tappa a Basovizza per visitare le foibe, altro dramma del secolo scorso. Ci sarà una sosta tecnica a Vienna per arrivare il 25gennaio nella bellissima Cracovia, città di cultura e di università.Il giorno seguente i ragazzi avranno il primo contatto con il dramma dell’Olocausto visitando il campo di concentramento di Auschwitz dove varcheranno il cancello d’ingresso con la cinica scritta”Arbeit macht frei” (il lavoro rende liberi). Il giorno della Memoria, il 27 gennaio, saremo a Birkenau, il campo studiato,architettato e costruito per lo sterminio degli ebrei e dei perseguitati politici. In questo viaggio gli studenti avranno anchela possibilità di visitare i luoghi dove è nato e cresciuto PapaWojtyla e la suggestiva miniera di sale di Wieliczka”.
“Quest’anno, in collaborazione con il nostro Ufficio Stampa, sarà attivo un servizio di informazione in tempo reale per dare la possibilità, agli studenti che non hanno potuto esserci ed ai famigliari dei partecipanti, di conoscere gli spostamenti, le esperienze, le riflessioni e le immagini del viaggio. Per farlo nel modo più aderente al linguaggio e al mezzo di comunicazione dei ragazzi d’oggi, da domattina sarà attiva la pagina facebook “Viaggio pontino della memoria” a cui invito tutti ad iscriversi. Gli aggiornamenti, oltre che sul profilo facebook, saranno visibili anche nella homepage del sito internet comunale www.comune.cisterna.latina.it
Tutto ciò per rendere noti l’importanza e lo scopo del viaggio affinché si possa comprenderee e non dimenticare quale dramma il genere umano abbia causato a sé stesso. Infine è mia intenzione ricordare una persona molto stimatae conosciuta in città e che ha lasciato scritto in un libro i suoi ricordi da deportato: Rinaldo RInaldi. Porterò con me una copia del suo libro e leggerò alcuni brani ai ragazzi davanti al muro delle fucilazioni di Auschwitz deponendo una corona di fiori a nome di tutta la provincia”.
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Scuola elementare “Fulgenzio il Buttero” di Cisterna di Latina.
TEMA: illustra le tue impressioni sul viaggio che hai appena affrontato, da pubblicare su facebook.
“Ormai il Viaggio Pontino della Memoria volge al termine, domani mattina alle ore 8,00 partenza per il rientro, sono state giornate intense e piene di emozioni, i nostri 370 ragazzi sono stati ECCEZZIONALI, sono stati presi ED coinvolti nelle giornate passate.nei campi di Auschwitz e di Birkenau, sono stati attenti nel vedere e conoscere nuovi paesi con le loro usanze ed i loro monumenti e SOPRATUTTO si sono divertiti nei momenti liberi sempre con grande senso civico ed educazione. anche quest’anno i nostri ragazzi mi hanno fatto vivere un’ esperienza unica facendomi sentire uno di Loro…Grazie a tutti. Il sindaco Antonello Merolla”
VOTO PER IL COMPONIMENTO 6-
GIUDIZIO COMPLESSIVO : l’alunno ripetente della III classe sez. C,non mostra sostanziali progressi continuando ad evidenziare svogliatezza disinteresse e incapacita’, facendo ricorso a frasi e comportamenti ormai rituali e ripetitivi che adotta in maniera costante in ogni circostanza.
VALUTAZIONE: insufficiente.
E’ un’iniziativa lodevole (non sto’ sempre a critica’), specialmente riguardo ai giovani , che sicuramente molti non ne hanno mai sentito parlare. Specialmente in questa Provincia e in questa citta’ . Personalmente ho conosciuto molti testimoni diretti di quell’epoca , ho ascoltato moltissime loro storie personali , sia direttamente che da programmi televisivi o da libri. Ormai quei Testimoni ,sono scomparsi ,come il nostro concittadino Rinaldo Rinaldi , venuto a mancare qualche anno fa. La sua storia mi ha colpito molto (fu internato nel Campo di Bergen-Belsen), quello che ha passato durante il concentramento nei Campi di Sterminio Nazi-Fascisti (che qualcuno cerca di far dimenticare),è stato terribile . Le sue testimonianze sono state scritte nel libro : ” La Fuori dal Filo …Nessuno ci Sente ” . La sua mente era rimasta in quel posto , non ha mai rimosso quell’ORRORE . Tanto è vero ,che durante una mostra dove partecipavo anch’io, mi chiese di fargli un ritratto di Lui nel Campo di Concentramento . Io gli dissi :” ma non ti fara’ male ricordare queste cose , addirittura “fotografarti” ? . Lui mi rispose : ” No perchè è un pezzo della mia vita , che voglio “incorniciare” !!! . Il quadro lo feci in poco tempo e glie lo Regalai , lui si commosse quando lo ha visto . Voleva proprio che sullo sfondo ,gli disegnassi il famoso ” Camino” , dove venivano inceneriti gli esseri umani. Quel quadro è rimasto nella sua casa. In cambio Rinaldo, volle donarmi il suo Libro ,con la sua dedica ,che io conservo come una reliquia .
Ho raccontato questa piccola storia , anche per chi perde spesso la Memoria ,per la superficialita’ di come viene trattata la Triste Storia di quel Periodo , di quella triste Dittatura chiamata “ventennio”, che tanti orrori ha causato , essendo complici Attivi dell’annientamento sistematico di milioni di persone . Voi ragazzi ,che vedrete direttamente le testimonianze ,recandovi sul posto in questo viaggio , tenetelo a mente ,proprio come dice il titolo “Viaggio della Memoria ” , memorizzatelo , e poi quando verra’ qualche “revisionista” della Storia , ricordateglielo !!! La stessa cosa vale per chi (adulti e Amministratori), entusiasticamente accompagna i ragazzi , e poi quando arriva il 25 Aprile Festa Nazionale della Liberazione dal Fascismo e dal Nazismo , fa finta di dimenticarsi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA MEMORIA ….FA BRUTTI SCHERZI !!!. Un saluto Carlo Buonincontro
Un importante appuntamento, per commemorare la GIORNATA DELLA MEMORIA (27 Gennaio), che vede coinvolti gli studenti delle scuole di Cisterna.
Un viaggio della memoria dal quale non si esce indenni, un viaggio che non puo’ essere considerato una semplice gita scolastica, un viaggio per portare la testimonianza di un nostro concittadino,Rinaldo Rinaldi, che ha visto gli orrorri di un incredibile e terribile progetto.
Molti si chiedono perche’ ricordare lo sterminio di milioni di persone (ebrei, disagiati psichici,testimoni di Geova, pentecostali, omosessulai, zingari) con una giornata della memoria, gli studenti (sono sicuro) saranno in grado di rispondere che la riflessione insieme alla memoria non e’ rivolta al passato ma riguarda il nostro sguardo sul presente.
Proprio di questi giorni la notizia riguardo l’incendio del villaggio Al Karama di Borgo Montello, sede stabile di una comunita rom, che ha determinato la vera e propria fuga di diverse persone (con molti bambini) appartenenti a tale comunita’ nel nostro territorio.
- Martin Niemöller, “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari…” -
” Prima di tutto vennero a prendere gli zingari,
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei,
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Poi vennero a prendere me,
e non era rimasto nessuno che potesse dire qualcosa.”
Buon viaggio ai nostri ragazzi .