ROMA – Le ultime ore le ha volute trascorrere a casa. Antonio Gava, uno degli ex potenti della Democrazia cristiana, ispiratore del patto tra Craxi, Andreotti e Forlani che fece nascere il “Caf” negli ultimi anni della prima Repubblica, è morto stamattina alle ore 5.40, nella sua casa di Roma.
Gava, sette volte ministro, aveva 78 anni. Nel 1990 era stato colpito da un ictus. Da allora la sua salute era sempre andata peggiorando.
Dal 6 agosto era ricoverato in fin di vita in ospedale, ma ieri la famiglia aveva deciso di riportarlo a casa per le ultime ore.




