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Chi non sa fare luce, almeno non faccia ombra.

 

Presentazione del servizio
“LA FAMIGLIA, UN PERCORSO DI CRESCITA”

“Come, quando, perchè. Il senso e il significato dell’affido e della mediazione familiare”. Di questo e di un primo bilancio dell’attività svolta ad un anno dall’avvio del servizio “La Famiglia un percorso di crescita” si discuterà domani, a partire dalle 9,30 nell’aula Tullio Levi Civita di Palazzo Caetani.

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio attraverso i Piani di Zona, è gestito dal Consorzio Parsifal (Astrolabio, GOSC e Nuova Era) e vede il Comune di Cisterna ente capofila di progetto per il Distretto 1 ASL Latina comprendente i comuni di Aprilia, Cori e Rocca Massima, in integrazione con i Servizi ASL territoriali (TSMREE e Consultori) in sintonia con il settore Politiche Sociali della Provincia.

Il programma dell’incontro prevede il saluto delle autorità e la presentazione del progetto da parte della coordinatrice, dottoressa Barbara Bononi e l’intervento della dottoressa Marina Pompili del Distretto 1 ASL Latina. Seguirà un seminario che affronterà il tema “I bisogni dei minori e le diverse tipologie di affido”, a cura dell’Avv. Maddalena Di Girolamo (Centro Donna Lilith), e “Senso e significato della mediazione familiare” a cura della Dottoressa Maria Rupil (docente Scuola Romana di Psicoterapia Familiare).

«Ad un anno dall’avvio del progetto “La famiglia un percorso di crescita”, l’incontro di domani – afferma il Sindaco di Cisterna Antonello Merolla – vuole essere un momento di riflessione ed una opportunità di condivisione sul percorso intrapreso; una testimonianza del lavoro svolto dagli operatori, tutti esperti e qualificati, come verifica e conferma della rinnovata progettualità prevista nei successivi Piani di Zona».

«”La famiglia un percorso di crescita” – spiega la coordinatrice, dottoressa Barbara Bononi –  in sinergia con i Servizi Sociali ed i Servizi Sanitari del Distretto, è un progetto volto alla promozione e alla realizzazione di interventi rivolti alle famiglie, accogliendo le richieste e i bisogni relativi al loro ciclo di vita».

Il servizio, presente nel distretto 1 ASL Latina presso la sede dei Servizi Sociali dei comuni di Cisterna, Aprilia e Cori, offre sostegno alla genitorialità, mediazione familiare, consulenza legale, spazio di ascolto per gli adolescenti, progetti di affido.


 

L’Associazione “Latina nel Cuore” organizza una manifestazione per l’elaborazione di idee e programmi in previsione  della prossima tornata elettorale a livello regionale.
La manifestazione avra’ luogo venerdi’ 27 Novembre 2009 alle ore 18,00 presso L’Hotel Europa di Via Emanuele Filiberto,14 a Latina.

Ad introdurre e moderare l’evento sara’ l’avv. Federico Caldarini.
Interverranno l’avv. Bruno Bruno Presidente dell’Associazione “Latina nel Cuore”, Fabio Bianchi Vicepresidente provinciale PDL , Maria Annunziata Luna imprenditrice , Claudio Durigon segretario provinciale UGL, Fortunato Lazzaro consulente sanita’ comune di Latina.
A trarre le conclusioni dell’incontro interverranno Stefano Galetto assessore ai servizi sociali del Comune di Latina , Vincenzo Zaccheo, Sindaco di Latina e Gianni Alemanno Sindaco di Roma.
Significativa la presenza di Vincenzo Zaccheo e Gianni Alemanno sindaci rispettivamente della città piu’ importanti del Lazio, Roma capitale d’Italia e Latina : è rilevante infatti che idee forti  per il rilancio economico-sociale della provincia di Latina , vengano fatte proprie anche da  leader a livello nazionale in sinergia con i rappresentanti del nostro territorio.

Dalla Polonia un attacco ai paesi più ricchi sulla gestione dell’influenza A/H1N1. Un intervento in parlamento firmato dal ministro della Sanità, che accusa senza mezzi termini i governi, mette in discussione gli accordi con le case farmaceutiche e conclude: “Siamo in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa”.

Le domande sull’efficacia del vaccino, uniti alle polemiche sui ritardi delle consegne, alimentano dubbi e incertezze non solo in Italia. In questo clima ha colpito molto l’intervento di Ewa Kopacz, titolare del ministero della Sanità polacco, che ha denunciato pubblicamente la “truffa” ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche che producono i vaccini.

In un discorso in parlamento (pubblicato integralmente sul web dove sta facendo il giro del mondo, tradotto in varie lingue) il ministro pone una serie di dubbi, almeno una ventina, sugli accordi che i “governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini” e su quanto è stato proposto alla Polonia. Qual è, si chiede Kopacz, “il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?”.

INAUGURATO IL FARMAReCUP

Servizio di prenotazione presso centri ospedalieri di Latina e Roma
“Evita lo sportello. Prenota in farmacia”

Da questa mattina prenotare una visita o un esame diagnostico o specialistico nei centri ospedalieri di Latina o di Roma è più facile.

E’ stato inaugurato alle 10,30, all’interno dei locali della Farmacia comunale di Cisterna, lo sportello FarmaReCUP. Attraverso una rete internet in collegamento con la ASL di Latina e le strutture sanitarie della regione, il cittadino, munito di ricetta medica e tesserino sanitario, assistito da un operatore, potrà verificare la disponibilità della struttura più idonea alle esigenze del paziente, quindi prenotare giorno ed ora della visita od esame. Il servizio è attivo dal  lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle 12,30 e le prenotazione possono essere effettuate non soltanto per presidi ospedalieri di Latina ma anche della Capitale.

Alla breve cerimonia di presentazione del servizio erano presenti il sindaco Antonello Merolla, il direttore del Distretto ASL Aprilia-Cisterna Belardino Rossi, gli assessori Antonio Bellotto e Marco Muzzupappa, il consigliere delegato Antonio Lucarelli, il dirigente del settore Welfare Giovanni Grasso.

“Stiamo iniziando ad attuare il programma di governo della città – ha detto il Sindaco Antonello Merolla –. Attraverso accordi, intese e progetti vogliamo migliorare la quantità e qualità dei servizi offerti alla nostra comunità. La sanità è sicuramente tra le nostre priorità e l’intesa con la ASL, in quest’ottica la recente visita a Cisterna del Direttore Generale della ASL di Latina dottoressa Coiro, è totale. Il quartiere San Valentino è l’esempio di questa attenzione, con i nuovi locali della Farmacia comunale, il servizio  di prenotazioni on-line e speriamo al più presto l’istituzione di una Unità di Cure Primarie (U.C.P.)  con integrato un ambulatorio infermieristico negli ex locali della Farmacia Comunale. Con l’anno nuovo inizieranno i lavori nell’area ex Nalco per la realizzazione del Polo integrato di servizi socio-sanitari comprendente, in questo primo lotto di interventi, una struttura per accogliere il Punto di Primo Soccorso, il potenziamento del Centro Dialisi, il servizio 118 ed una pista per l’eliambulanza”.

SLIM & LARGE_2

L’acuta classe dirigenziale della Hydro-Slim pensava di farla franca. Ma così non è stato. Magari se l’intervento della RSU  fosse stato più tempestivo e magari  prima della scellerata decisione…comunque seguirò con attenzione gli sviluppi della faccenda, con MOLTA attenzione.

Ieri mattina la presa in possesso dell’area

L’area archeologica di Tres Tabernae è finalmente del Comune e quindi dei cisternesi.
Ieri  mattina, intorno alle ore 10, in località Piscina di Zaino il Sindaco Antonello Merolla ed un rappresentante della Sovrintendenza ai Beni Archeologici del Lazio, dott. Biagio Minniti, hanno presenziato all’atto di presa in possesso dell’area privata sulla quale insiste l’antica stazione di posta sulla via Appia, Tres Tabernae.Scavi
Qui, infatti, nel 1992, attraverso scoperte fortuite durante la conduzione di lavori agricoli ed in seguito con le alcune campagne di scavo effettuate dalla Soprintendenza Archeologica e dal Comune di Cisterna, sono affiorate alla luce strutture e reperti di età romana relativi ad un insediamento, databile dal I al IX secolo d.C., di grande rilevanza dal punto di vista storico e topografico.
Da qui la volontà dell’Amministrazione di realizzare un’area archeologica attrezzata e visitabile e a tal fine, nonché per salvaguardare il patrimonio storico-culturale del sito, è stato richiesto e disposto il vincolo di tutela (L.1089/39) con decreto del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e di dichiarazione di pubblica utilità dell’acquisizione.
Oggi, finalmente la presa in possesso e la recinzione di 19.200 metri quadrati di terreno posti in prossimità dell’incrocio con Doganella di Ninfa sul margine destro dell’attuale Statale Appia in direzione Latina.
“Cisterna – ha detto Biagio Minniti della Sovrintendenza – è un’area di grande interesse per le numerose ed importanti presenze archeologiche a sud della Capitale”.
“Con la presa in possesso di Tres Tabernae – ha commentato il Sindaco Antonello Merolla – abbiamo segnato un punto di svolta sulla fruizione delle ricchezze di questo territorio ricco di storia, come lo dimostrano le continue scoperte di reperti, l’ultimo dei quali l’importante necropoli in via Bufalareccia. Ora possono prendere il via i progetti di recupero e valorizzazione di Tres Tabernae per renderlo un parco archeologico attrezzato”.


Strane incongruenze alla Slim di Cisterna
Cassa integrazione (…miracolosamente scampata) per gli operai…. E premi straordinari per i capisettore (…e nemmeno tutti)

Qualche mese fa alla Hydro Slim di Cisterna di Latina si profilava lo spettro della cassa integrazione. La Hydro multinazionale, investita in pieno dalla crisi della preziosa materia prima, ricorreva agli ammortizzatori sociali in pressochè tutti i suoi stabilimenti d’Europa e quindi anche a Cisterna.
Le prime previsioni furono delle vere tragedie. Fermo totale di una parte della fonderia, perziale degli altri reparti, Lavoratori interinali (lo sono tutt’ora) a casa, famiglie disperate.
Tra denti stretti e sacrifici vari, quei ‘maledetti’ tre mesi sono passati, e al passato appartengono. Passata è anche l’estate, ed ecco a settembre riannunciare a gran voce dall’azienda, la nuova ‘vagonata’. Per mancanza di ordini, altri 3 mesi…. anche se con un ‘monte ore’ ridotto rispetto al precedente. Non trascorre nemmeno una settimana da questo annuncio, e, l’azienda stessa, torna sui suoi passi e riduce la ‘cassa’ a solo qualche unità, e per qualche giorno al mese.
A questo punto accade una quasi rivoluzione interna, il personale si rifiuta di partecipare ad una importante assemblea sindacale in cui i lavoratori dovevano essere informati delle modalità di messa in atto dalla CIG. Tra l’organizzazione dell’assemblea e la sua realizzazione le intenzioni dell’azienda cambiavano nuovamente. Tanto che nemmeno i delegati sindacali che dovevano esporre gli accordi sulla CIG nell’assemblea stessa ne erano informati. Durante questa sorta di ’sciopero bianco’ la dirigenza si accordava ‘al volo’ per fare una cassa integrazione unica per tutti di 2 giorni nel mese per lavoratore. Questo era Ottobre.
Arriviamo a Novembre e ai ‘giorni nostri’.
I primi del mese si incontrano la RSU e l’azienda e concordano che per il mese stesso ci sono sufficienti ordini per non fare CIG, quindi tutti ‘felicemente’ a lavoro. Arriva il 12 del mese … giorno di paga…. L’azienda ‘fa trovare’ in busta paga ai capisettore della produzione ben 500€ di premio… e solo a loro… A questo punto il buonsenso pone la seguente domanda: Il merito della ripresa è il loro? E se si… ci si viene da chiedere i motivi… Visto che i capisettore di produzione poco sono più che una sorta di ‘vigili urbani’ dell’attività delle macchine oltre che il ‘tramite’ fisico tra la ‘programmazione’ della produzione e le macchine. Poi… La ‘manutenzione’ ? Che ha effettivamente sfruttato al pieno i tempi di fermo per far trovare le macchine pronte e reattive per la ripresa? Magazzino e ufficio acquisti che sono stati impegnati in programmi di ’saving’ finanziario stremanti e stressanti per contenere spese enormi che effettivamente erano spesso esagerate e immotivate?
E soprattutto… Fino a meno di un mese fa l’azienda piangeva miseria da tutte le parti, tutt’ora la stessa prevede per Dicembre un periodo di fermo (complici le feste), per far fronte a questa ‘maledetta’ crisi, e adesso , all’improvviso, si produce i ‘lauti’ premi adottando ben palesemente pesi e misure diverse, non si sa con che criteri.
Inoltre, visto che i ’sacrifici’ peggiori sono stati sostenuti dagli operai, perchè magari non limitare il premio dei capisettore e dare qualcosina anche a loro a titolo di riconoscimento?
E’ giusto che si sappia cosa sta succedendo all’interno di quella che è considerata uno dei fiori all’occhiello dell’economia della provincia, e forse anche della regione.

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60 GIORNI

11 SETTEMBRE 2009-11 NOVEMBRE 2009, sessanta giorni di incontri mattina, pomeriggio e sera, a Roma, a Latina e chissà dove altro non sono serviti a risolvere il “nodo” cisternese.
Un surreale “silenzio” che non promette nulla di buono ci accompagna dolcemente verso il nulla.
Sinceri auguri “pseudo-crisi” !

In uno dei quartieri appena fuori Cisterna un gruppo di volontari si rende portavoce delle problematiche comuni.

“Quando cominci a guardarti intorno e vedi che le cose che ti circondano non sono e non vanno come vorresti è proprio quello il momento di decidere se accettare passivamente la realtà o cominciare ad adoperarsi per cambiarla…” E’ quanto affermano Alberto Ceri, Angelo Magagna, Andrea Ferrara, Angelo Fanicchia e Maurizio Crispino, i promotori del comitato “Collina dei Pini”.

by mail from a.Ceri

Sede del Comitato Collina dei pini

Tutto è nato dall’idea di concretizzare la nascita di un parco di quartiere e andando avanti la risposta della gente era sempre più piena di entusiasmo e fiducia nei nostri confronti. Quindi perché interessarsi solo ad una questione e non a tutti problemi che ci riguardano?? Effettivamente il quartiere Collina dei Pini è da sempre messo all’angolo in quanto a lavori, innovazioni e semplicemente periodica manutenzione di routine, quindi abbiamo costituito un comitato che possa svolgere un ruolo di “ponte” tra le problematiche dei cittadini e l’Amministrazione comunale, che attraverso   un incontro informale ha dimostrato un’ottima disponibilità a recepire le nostre istanze. I temi su cui discutere saranno molti: sicurezza, strade, viabilità, parcheggi, mobilità, igiene, rapporti con gli amministratori e ogni altra tematica che riguardi qualsiasi tipo di miglioria da apportare; Abbiamo deciso inoltre di avere basi di discussione piuttosto ampie, per questo ci siamo posti l’obiettivo di avere almeno un referente da ciascun condominio in modo da poter rappresentare nel comitato la volontà della più ampia fetta di abitanti del quartiere. Il lavoro non mancherà di certo, ora  sta a noi l’incombenza di cominciare a “produrre” attività con la speranza di poter contribuire alla ri-nascita del nostro quartiere da valorizzare, ed essere un valore aggiunto per la nostra città quindi trasformando le nostre idee in una concreta  e quotidiana azione.
Ci trovate nella sede della ex V circoscrizione, il Martedì dalle 10.00 alle 11.30 e il Giovedì dalle 17.00 alle 18.30.

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